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Parlare di Marshall Mc Luhan potrebbe apparire stucchevole, un pò come ascoltare alcuni grandi brani musicali diventati clichè immortali, e proprio per questo stato risultano come impagliati e diciamolo, decisamente pallosi.
D’altra parte facendo un breve sondaggio fra alcuni amici e amiche addetti ai lavori, il centenario della sua nascita che cade giovedì 21 luglio, stava scivolando nel dimenticatoio, salvato in extremis dalla nostra provvidenziale telefonata.
Forse dunque non è così scontata la sua figura, forse se ne è parlato poco o forse la sua lezione è storicizzata e assimilata nel paesaggio mediatico quotidiano. Oppure al contrario sia la sua esperienza che quella del suo maestro ancora più misconosciuto Harold Innis sono più vive e forti che mai ( io sostengo questa ultima tesi) e che ancora sono ben al di la dall’essere digerite.
Ce lo domandiamo e non lo facciamo da soli.
Il MC Luhan Buzz 21th July 2011 promosso da Fabrizio Bellavista dal suo gruppo Tecnocre@tivo su FaceBook è
Un Digital Reading per i cento anni della nascita di Marshall Mc Luhan. Insomma, un po’ di conversazione su questa mito.Dalle ore 17 alle ore 20 su tecnocre@tivo con un flusso ininterrotto di contenuti su Marshall e dintorni, con videointerviste in differita e una parte invece, in diretta streaming.
Come 2lifeCast abbiamo aderito all’iniziativa, dando il nostro contributo sia come tecnologia che come comuniczione che ci trova vicini sia come modi che come forma: un “idea roll” distribuito nel playground digitale e fisico, dove è indifferente dove si stia e in che forma, purchè si sia li per dire/fare.
L’appuntamento è dunque per le ore 18,00 CEST in Facebook nelle pagine congiunte nei contenuti per l’occasione di 2lifeCast e tecnocre@tivo, in twitter con l’hashtag #McLuhan100 e dovunque altro posto di questo universo/villaggio globale.
PS. Vorrei citare e ringraziare l’autore della rielaborazione dell’immagne di questo post, ma non riesco a recuperare il suo nome. @fabrizio, me lo ricordi?








Materiale pubblicato sotto
Alessandro Rosato… l’idea è partita da me e Giuseppe Mascitelli con Tecnocreativi
Chiedo venia per le mie numerose lacune, subito ribadite da Fabrizio. Ringrazio Alessandro per le sue precisazioni.